EMME PAGES
Una pagina segreta di emmeci, per i suoi esperimenti musicali e sonori
Questi sono una parte dei miei lavori di musica degli ultimissi anni, quelli che riguardano i tributi e una parte delle colonne sonore (principalmente Manga), non sono certamente tutti dato che la mia discografia visibile qui è molto più vasta ma ho voluto pubblicare principalmente i miei “esperimenti”, i tributi e le composizioni con il mio pianoforte “Ai” realizzato con ALi che è una mia creazione.
Consiglio di usare le cuffie o le casse!
Vi prego di NON divulgare la pagina, o devo restringere l’accesso!
Nota: a volte il brano non parte subito, pazientate! Il player assicura un’ottima qualità di ascolto per cui serve un minimo di “preload”
Buon ascolto!
Max MC Costa
Pianoforte ma non solo…
La mia tecnica con il Pianoforte, strumento che amo, è assolutamente unica, me ne rendo conto… Non è basata sulla pratica ma ci ho studiato tantissimo e ho trovato il modo, a seguire qualche risultato.
Il pianoforte è basato su campioni ma ho realizzato un modello con la mia Ai, ALi, che ricostruisce al meglio la sequanza di campioni a diversi livelli di dinamica e crea un preset, il tutto con Kontakt.
Il problema sono “le code”, la simulazione della cassa armonica non va daccordo con quella simulata nota per nota e il risultato è “tanta coda”, spesso “troppa”, Kontakt della Native Instruments ha all’interno un linguaggio di programmazione basato su LUA che permette se ben programmato di risolvere qualche problema a riguardo ed è questo il mio tentativo che al momento in cui scrivo questo è arrivato alla 28esima edizione.
Perchè un piano Ai? Per la dinamica, il metodo usato per il campionamento NON permette alte escursioni dinamiche e le tastiere MIDI anche dell’ultima generazione non sono utilizzabili se non scendendo a seri patti, quindi ecco perchè mi sono concentrato sul modello Ivory.
Gli altri suoni
Dove possibile indico cosa ho usato.

Vos estis in statera in…
Un walzer al pianoforte, un altro… Mai fatto tanti walzer in vita mia!
Ci sono parecchio affezionato, mi ricorda la mia infanzia e mi ha portato via tanto tempo, programmato nota per nota per un pianoforte creato apposta… (il suono andrebbe ascoltato con due belle casse)
Dedicato a Stefano, un mattacchione che mi manca tanto….

IMOU (senza titolo)
Sullo stile del precedente ma con un pianooforte beta11 più avanzato e con molto meno “effetto chorus”.
Non ancora finito…
Tolto momentaneamente por rifacimento

Opera…
Chopin, un pizzico di Bach e energia per questa “schizofrenia” al pianoforte. Modello del piano attuale: ALi-Ivory B31 (Gennaio 2026)

Korale…
In lavorazione

Blue of Noon
Si tratta di un brano di David Sylvian, suonato da Sakamoto nel 1984 e poco conosciuto perchè inserito come lato B di un singolo.
Ho amato questo brano per la semplicità ma soprattutto la capacità di Sakamoto di renderlo “umano” e nello stesso tempo “perfetto”.
Un onore poterlo suonare oggi. La versione 2 in lavorazione e molto più simile a quella originale.

Blue of Noon (Long Version)
Si tratta di un brano di David Sylvian, suonato da Sakamoto nel 1984 e poco conosciuto perchè inserito come lato B di un singolo.
Questa è la version è la versione “lunga” con Batteria, Contrabasso, Tastiere e ovviamente Piano, completamente rifatta e risuonata via MIDI, il pianoforte è molto più simile all’originale.

Dedica…
Brano al pianoforte per una dedica…

Ryūichi Sakamoto – I miei Tributi al piano
Sakamoto è sicuramente uno dei miei maestri di sempre, performer eccezionale, sperimentatore, compositore di eccellenza e persona di una gentilezza disarmante oltre che arguto e coltissimo, mi ha regalato l’amore per il pianoforte e per la musica Giapponese, e conseguentemente anche per il Giappone, che è la mia seconda patria.
Buon ascolto
Pagina dedicata
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Musiche per gatti
Composizioni per i miei gatti, realizzate al pianoforte e processate con la mia Ai ALi (il modello Ivory) per estrapolare le note e pedali (NON il Midi!), la traccia delle note è stata importata su un DAW dove una versione rielaborata di un pianoforte commerciale è stata usata per il rendering finale. Da notare il suono del piano e le dinamiche che superano largamente quelle ottenibili registrando un pianoforte.
La pagina sul sito è questa
Kiki (piano)
Un omaggio alla mia meravigliosa gattina nera Kiki!
Fa parte di una serie dedicato ai tanti gatti con cui ho vissuto e che amo profondamente.
Shiro (piano) NEW!
Un omaggio al mio buonissimo e spaventatissimo gatto bianco Shiro
Fa parte di una serie dedicato ai tanti gatti con cui ho vissuto e che amo profondamente.
Nuovo brano, quello precedente era appena abbozzato.
Bella (piano)
Un omaggio alla miciona Bella, 10 anni.
Fa parte di una serie dedicato ai tanti gatti con cui ho vissuto e che amo profondamente.
Pava (piano)
Un omaggio al micione di casa, Pava, morto a 22 anni.
Fa parte di una serie dedicato ai tanti gatti con cui ho vissuto e che amavo profondamente.
Miky (piano)
Meraviglioso e coccolone Miky, un gatto trovatello con sfumature sabbia e rosse che viveva con i miei genitori a Milano. Era buono ed amatissimo, un piacere accarezzarlo, ti metteva pace!
E’ morto in una maniera orribile, solo, pieno ti tubi dal veterinario, una scelta estrema di mia Mamma per salvarlo ma è stata una agonia durata più di una settimana, da quel giorno ho deciso di non infierire mai più, meglio attraversare il ponte tra le carezze e addormentandosi in pace piuttosto che andarsene così.
Se penso che è l’unico gatto che avremmo voluto tantissimo portare qui ad Ostiglia per fargli vedere per la prima volta l’erba ed ironia della sorte non l’ha mai vista…
Caro Miky, mi manchi tantissimo, soprattutto a mio Padre Piero… Questa è per te.
Nigna (piano)
Nigna, la gatta che è stata con mia mamma fino alla fine, buona come il pane, coccolona ma estremamente diffidente con gli estranei tantè che ha vissuto sotto le coperte in camera di mio padre fino alla fine dei suoi 22 anni…
Un brano lungo e dinamico per lei, se lo merita.
Poti (piano)
Il primo gatto della mia famiglia, il capostipite, del lontano 1974 (forse prima), un “signor gatto”, meravigliosamente elegante.
Cina (piano)
Il secondo in ordine cronologico, una stupenda gattina con gli occhi che sembravano da Cinese, la mia piccola Cina…
Billy (piano)
il meraviglioso mucchino che vive da noi, il buonissimo e incredibile in tutti i sensi Billy, senza di lui non ci sarebbe armonia in casa!
Jack Jack (piano)
Come poteva mancare il “capitano”, il più agile, il più curioso e forse il più intelligente. Jack è un portento, scappato 8 volte (e ritornato in media dalla 1 alle 4 ore dopo), mi ha obbligato ad installare bel 8 telecamere per poter analizzare i suoi tentativi di fuga e le contromisure. A lui non basta nulla, si annoia immediatamente, vuole sempre qualcosa di nuovo, punta sempre in alto, cammina sulle travi, in bilico tra i mobili ma senza cadere e con sicurezza.
Non potevo che dedicargli un brano dinamico e pieno di situazioni, una vera “opera”.
Orchestrazione
Per orchestrazione si intende la mia passione di ricostruire minuziosamente l’orchestra in maniera talmente reale da essere inconfondibile, almeno, quella è l’aspettativa e a volte ci arrivo veramente vicino!
Nei primi anni 80, andai anche al “Conservatorio Giuseppe Verdi” di Milano e misi in bacheca un avviso che cercavo orchestrali che avessero intenzione di venire in studio per fare delle prove di “campionamento” con i primissimi macchinari (alcuni costosi come e più di una casa), nulla di così strano, era solo per valutare…
Il “direttore” di allora, Marcello Abbado, si infuriò a tal punto che strappò la nota dalla bacheca e ne mise una lui in caratteri cubitali che prometteva “peste e sventura” a chi avesse avuto la pessima idea di perseguire la mia proposta, arrivando a millantare una “espulsione”.
Ironia della sorte, oggi insegno “campionamento” nel suddetto Ateneo e una persona molto cara che è venuta a mancare da poco che lavorava al Giuseppe Verdi mi ha fatto dono della nota “ingiallita” di Abbado.
Tecnica:
Non è una impresa semplice rifare le orchestre, gli strumenti reali possono avere innumerevoli possibilità che vanno oltre i controller disponibili, inoltre “nessuno strumento è uguale ad un altro”, quindi doppiare o fare parti con lo stesso strumento campionato non è una opzione valida.
Uno dei miei tentativi è insegnare nella mia scuola queste tecniche e il mio modus operandi.

Princess Mononoke – Terzo movimento e suite finale unite
Tratto dal film di Miyazaki è una composizione orchestrale per grande orchestra del Maestro Joe Hisaishi.
Il tutto meticolosamente risuonato e in certi punti riarrangiato per l’orchestra dato che era originalmente per Pianoforte, tutto su ProTools e con librerie Kontakt e UVI e sono stati aggiunti pure i rumori ambientali per rendere il tutto più vero.
Anche in questo caso, vi proporrei di ascoltarlo con due belle casse, grazie anche al mio player che è stato ottimizzato per un suono decente, oppure cuffie!
NOTA 28 maggio 2025: Il brano cosi’ come e’ stato arrangiato e riprodotto ha vinto un premio che verra’ consegnato dal maestro a Cremona o al conservatorio a Milano il prossimo aprile.

Paranorman
Si tratta di una riorchestrazione del brano di Jon Brion dalla versione “folk” a quella “piccola orchestra”. Per migliorare il tutto sono stati aggiunti rumori ambientali e soffio
The Last Waltz
Si tratta di una versione “early beta”, tratta da una lezione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano su come si ricostruiscono le orchestre utilizzando solo strumenti virtuali.
Gli strumenti sono Archi (12 violini, 6 viole, 4 celli e 2 contra), obobe, clarino. Tutto ricostruito partendo dall’originale dall’originale (a parte qualche piccolo errore) e una leggera (e comunque non voluta) stonatura del clarinetto che verrà messa a posto prossimamente da un’altra classe.
Il brano è di Cho Young-wuk, Shim Hyun-jeong e Lee Ji-su ed è tratto da un film Sud Coreano chiamato “Old Boy”, in uno stile tra il Neo-Classico e il Classico orchestrale e l’ho scelto per mettere in pratica gli “switch” programmati di alcune librerie Kontakt e anche perchè chiunque con un semplice portatile può caricare la sessione e suonarla.
Ci sono ancora parecchi errori ma quello che ascoltate è tutto MIDI in real time.

Orchestra (big) for Film
Questo è il risultato di due bellissime lezioni al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano dove ho mostrato come “ricostruire” una grande orchestra da “soundtrack” utilizzando esclusivamente strumenti virtuali.
In questo caso non è stato possibile arrivare al solo MIDI ma data la “mole” di strumenti sono stati fatti diversi bounces, si tratta di un piccolo estratto ed è solo a scopo dimostrativo…
Questo è il primo delle 3 versioni realizzate in 2 anni.

Dedicato a Sergione
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Esperimenti vari

Esperimento con Mellotron e Organo
Un piccolo esperimento che ricorda l’epoca progressive…

The Austen – Famileave (Base)
The Austen è un progetto sperimentale, Riccardo Torriani, un amico, ha realizzato dei provini voce e chitarra e io gli ho arrangiato tutto in chiave futuristica usando esclusivamente suoni campionati, chitarre comprese, utilizzando un solo computer e tanta pazienza, lo scopo era verificare che fosse possibile creare musica con un solo computer e attrezzatura limitata, anche se ho usato tutte le mie capacità per riuscire. Ha avuto un discreto successo di nicchia.

Darling Darling –Varijashree Venugopal (Base)
Questo è un brano che è stato realizzato durante il “Lockdown” ed è stato cantato dalla bravissima Varijashree Venugopal.
E’ stato realizzato nel mio studio di Ostiglia, completamente elettronico, la caratteristica è il largo uso di “sound design” anche sul fronte del mix, tanti suoni che entrano e si muovono.
Colonne sonore
In generale solo opere di “animazione”….

Secret Level: Delivery
La sigla finale di uno degli episodi di dei film 3d in animazione Secret Level, Delivery (su Prime Video)
SI tratta di uno dei 3 mix che in ogni paese sono diversi.
Il brano è firmato con pseudonimo.

Bleach
La versione con attori del famoso manga Giapponese. Si tratta della sigla iniziale e quella finale.
La sigla iniziale è stata realizzata usando le librerie di archi che hanno l’estensione maggiore sul glide, a dire il vero sono rare e non belle come registrazione, quindi ha richiesto parecchio tempo. La sigla finale è realizzata in stile Cyber Punk.

Vision
I titoli di coda del Manga 3D Giapponese della Otomo, Visions, non ancora arrivato in Europa ma previsto su Netflix (forse il titolo cambia?)
Si tratta di una pseudo storia d’amore in un’epoca dispotica e futuristica.
Lezioni
Da sempre prediligo mettere in pratica quello che insegno, ecco perchè da anni ricostruisco interi brani iconici del passato ed assieme agli studenti ricostruisco i suoni, poi gli lascio la sessione in modo che possano provare loro stessi a casa.

September – David Sylvian
La voce è “originale”. Tutto il resto NO, pianoforte risuonato, archi risuonati (ma ancora da finire e li farò con un suono molto migliore).
E’ un tributo ad un artista che è stato fondamentale per la mia crescita musicale dal quale ho imparato tanto come lui ha fatto da Sakamoto e quest’ultimo da lui, un esempio che la musica “deve” influenzare!

Frankie Goes to Hollywood – Two Tribes
Per una lezione al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ho voluto rifare da zero questo brano del 1984 che è un incubo di produzione, c’è di tutto e si sente che hanno provato di tutto.
Ho preso 3 diverse versioni e l’ho ridotta ad una di 5 min che contiene tutto!
Questa è la base con 2 interventi vocali originali, le piste sono 84 (stereo) e i MIDI non si contano…

Tears for Fears – Head Over Heels (Rough mix)
Una anteprima del rifacimento “da zero” del brano dei Tears for Fears. La lezione si basa proprio su come rifare “strumento per strumento” l’intero brano e quali sono le criticità, agli studenti delle mie lezioni viene dato tutto il materiale per provare loro stessi.
Il brano è stato completamente rifatto, non ci sono più suoni originali ma il concetto di base è proprio rifare il suono originale, stesso mood, stessi effetti, unica cosa permessa è avere lo stesso mood ma il suono migliorato per via del progresso tecnologico.
Per il momento questo è un Rough Mix con le parti non mixate e con qualche suono da rifinire.

Radiohead – Everything in it’s right place (Rough mix)
Anteprima per il rifacimento del brano dei Radiohead utilizzando solo Open Source (Cardinal) e nessun altro plugin.
Ogni studente avrà il kit per sperimentare in classe e a casa per ottenere lo stesso risultato.
Non è rifinito ne mixato.
New Musik – The Planet doesn’t mind
Questo mi porta alla mia gioventù e a quello che facevo allora sperimentando con quello che si trovava nel 1980! era appena uscita la Simmons SDS5 (e si sente) e si cercavano strade per fare suoni nuovi e arrangiamenti diversi.
Non è rifinito ne mixato, le voci sono quelle originali (anche se non ci sono in questo mix) ed è TUTTO MIDI.
Jamiroquai – Seven days…
A parte la voce che è originale la particolarità di questa “complessa” sessione è che tutto e MIDI e suona in tempo reale! Se chitarre acustiche in particolare sono lo scopo della sessione, come ricreare delle chitarre verosimili e con un suono decente…
Non è rifinito ne mixato, le voci sono quelle originali.
Destiny
Questo è ancora in lavorazione dato che è nato come progetto di gruppo al Conservatorio di Milano G. Verdi. Anche in questo caso è tutto MIDI tranne le armonie vocali ovviamente, lo scopo era quello di ricreare una base da “zero” usando anche chitarre virtuali come nel brano precedente solo che in questo caso ho semplicemente indicato come fare e il risultato è degli studenti.
Non è finito (anzi!) ne mixato.

Peter Gabriel – San Jacinto
Usando i miei suoni originali che ho salvato dal mio vecchio Fairlight IIX e qualche trucco (+ tanta pazienza) ho ricostruito alla perfezione questo brano che non è per nulla semplice da riprodurre come era…
Questa è una delle lezioni della mia scuola nel mio studio personale, Dream-Lab ed ovviamente l’intero brano e come sempre interamente MIDI e “nulla” è registrato (a parte le voci originali).
Il brano originale ha una sequenza “prettamente” tratta da un altro disco e “risuonata” molto probabilmente con il Fairlight usando suoni percussivi, una parte della lezione è quella di rifare al contrario l’operazione per ottenere lo stesso risultato dell’originale.
A breve….

Peter Gabriel – The Rhythm of the Heat
Usando i miei suoni originali che ho salvato dal mio vecchio Fairlight IIX e qualche trucco (+ tanta pazienza) ho ricostruito alla perfezione questo brano che non è per nulla semplice da riprodurre come era…
Questo brano usa molti suoni “stock” che provengono dalla libreria originale del Fairlight IIx
Questa è una delle lezioni della mia scuola nel mio studio personale, Dream-Lab ed ovviamente l’intero brano e come sempre interamente MIDI e “nulla” è registrato (a parte le voci originali).
A breve….
Lavori Commerciali
Una serie di lavori conto terzi, pochi per problemi di copyright!

Vikter Duplaix – Make a baby (base)
Un lavoro inaspettato, non faccio mai RnB anche se parecchie cose mi piacciono e le ascolto. Un In questo brano le tastiere le ho processate tutte con un filtro, lo Sherman Filterbank 2, Vikter è un DJ e produce e si produce, non ha un vero studio, la richiesta era una tastiera molto definita come suono, quasi unica se possibile.
Lo Sherman è un filtro molto agressivo e produce distorsioni e purtroppo è mono anche se ha diverse uscite, quindi è stato necessario processare il tutto due volte e dato che non ha nessun controllo esterno in real-time, tutto a mano, tutte le tastiere tranne i bassi (sono 2) e qualche rivolto sono processate con Sherman. Il lavoro sulla drum è opera di Tim Marvel Peels, uno specialista del genere.. Lo special è un’altra tastiera passata nello Sherman e un delay. Il brano È stato candidato a un Grammy Awards nel 2008 nella categoria “Best Urban/Alternative Performance”

Spektrum – Breaker
Questo è un brano atipico del 2004, esistono diverse band con questo nome ma questa è di Londra, molto innovativi e molto “bass” oriented. Lo cito perché per il mix e l’editing di questo brano ho usato una tecnica sperimentale, editing selvaggio ogni misura, il basso cambia suono continuamente (gli effetti sono applicati) e ci sono diversi interventi di looping stretto (che all’epoca si facevano a mano con il ProTool).
La band ha avuto un discreto successo con un brano che finì in cima alle classifiche, poi si sciolse.

Bluvertigo – Zero
Un disco di cui sono stato orgoglioso a partecipare, avantissimo per i suoni e le scelte, non sono stati usato groove e tutto è stato realizzato con ProTool in anteprima europea. Da ascoltare

Broken (base)
Questa è una base molto, molto particolare, nato come una “schizofrenia” dato che in realtà doveva essere tutt’altro, si è trasformato in “pura sperimentazione”.
La tastiera iniziale parte da un suono minimale e si trasforma piano piano nel riempimento totale dello spettro sonoro, il “rumore bianco distorto”.
La base di batteria è composta da cassa (a volte all’incontrario) e da rumori.
Un brano da sentire accuratamente, un puro esempio di sperimentazione e sound design.

Elio e le storie tese – Pagano (base)
Nella storia del “gruppettino”, questo è probabilmente il brano più incasinato di sempre. E’ nato male, registrato in qualche maniera in meno di mezz’ora in un sottotetto con la Polizia che suonava per farci smettere, con tecnologia di fortuna (non era prevista la registrazione), ho addirittura usato i pre del registratore a cassette Aiwa e due microfoni da 10 euro per gli Overhead! Il basso di Faso è stato registrato con un Neumann vintage a stilo perché non c’era la DI box. Per renderlo come è ora c’è voluto un mese di editing selvaggio, lo scopo era mantenere al massimo lo spirito “live” del brano che al momento era un disastro, stortissimo, mancavano delle parti e la batteria era incompleta.

Elio e le storie tese – Le risposte dell’architetto
Questo brano è in realtà una “schizofrenia” mia e di Faso, realizzato in una sera alla Hukapan e poi utilizzato all’inizio prima dei concerti, poi inserito in un disco. C’è un largo uso dei vecchissimi ma pur sempre incredibili GRM tools, usati anche dai Radiohead.
Compilation
Beta, per il telefono….
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