ALi’s Grey Matter One
Il primo apparecchio “Stand Alone” progettato e sviluppato da Max MC Costa che usa l’Ai di ALi
Grey Matter One è un piccolo apparecchio (100 x 80 x 21 mm) basato su una scheda NVidia Jetson Orin Nano che utilizza un chip della stessa casa in grado di usare nativamente l’Ai Generativa.
Le caratteristiche di questoi chip sono abbastanza impressionanti:
- Prestazioni Ai 67 TOPS (Tera Operation per sec.)
- GPU NVidia 1024 core CUDA e 32 core TENSOR
- 8Gb RAM (per il momento va bene) con velocità di 102 Gb/sec
- Consumo programmabile dai 7W ai 25W (cosa a cui tengo tantissimo, risparmiare corrente!)
Questa è la scheda all’interno dell’apparecchio, non sono state usate diversi connettori presenti (si tratta di una versione di sviluppo) ma ho usato un piccolo display OLED, un encoder e qualche pulsante.
E’ stata aggiunta diversa elettronica, un USB Host per essere collegato ad un computer come interfaccia MIDI ad alta velocità, un sistema di alimentazione con una batteria al Litio che si ricarica quando è collegato al computer, in questo modo non serve alimentarlo.
Cosa fa?
L’idea era quella di inserire alcuni “modelli” e il motore Tensor che ho realizzato per ALi , molto ottimizzato e quindi meno vorace di energia. Sono partito con il modello più avanzato che ho realizzato, “Ivory”, in grado di riconoscere alla perfezione e in quasi tutte le condizioni un pianoforte e oltre 300 livelli di dinamica (fino a 1200 possibili per ora), il Mezzo Pedale di default (altrimenti va indicata la sordina). L’audio può essere inserito via SPDIF, Audio (con minijack) oppure tramite il microfono incorporato.
Lo sviluppo
Sfiancante e frustrante, la NVidia ha diversa documentazione e codice ma spesso non funzionano gli esempi ed è facile bloccare tutto con degli aggiornamenti che non sono per nulla trasparenti, tanto che molti sviluppatori si sono lamentati e hanno abbandonato nonostante la bontà del progetto!
Fortuna vuole che ho un amico che sviluppa robotica per Amazon, i robottini che portano in giro le merci, la forza commerciale ha evidentemente fatto in modo che NVidia, sicura di poter vendere diverse di queste schede nella modalità slot, ha “passato” documentazione esclusiva e aggiornata al mio amico che l’ha utilizzata per dei nuovi prototipi con successo e mi ha passato la suddetta documentazione.
Apriti cielo, in un Luglio e Agosto bollente, sotto un ventilatore ho fatto del mio meglio e sono riuscito a convertire Ivory e … farlo funzionare!
Il Test
Sotto, un esempio “in tempo reale” della prima versione di Grey Matter One, il primo audio è l’introduzione di “Fift of Fift” dei Genesis, così come arriva da un MP3 vecchissimo che ho fatto dal mio CD, letto con il mio lettore da battaglia (foto), la conversione è in (quasi) tempo reale, con una latenza di 14ms (che spero di dimezzare) e viene trasmessa attraverso un cavo USB al computerino che uso per lo sviluppo e la scuola (foto) al cui interno c’è un Kontakt 7 con un pianoforte che ho modificato in grado di accettare 143 livelli di dinamica diversi).
Gennaio 2026: Nuova versione del modello Ivory e nuovo Piano, versione b31. Esempio modificato
Sul player non c’è nulla da dire, l’MP3 che ho inserito è stato convertito al volo tantissimi anni fa dal mio CD e dovrebbe essere a 128 o meno Kbs.
Il mini computer “Pistulino”
Lo so, sono incorreggibile con i miei nomi stupidi ma vale la pena puntualizzare chi è e perchè si presenta come un Frankenstein!
Si tratta di un computer “unbranded” a basso costo con una CPU Intel, 64Gb RAM e 16 Tb di HD, si lo so, questo è il valore anomalo ma come ho detto diverse volte le Ai occupano spazio in fase di sviluppo. Ad ogni modo è un computer da 270 Euro nuovo ma non consiglio di acquistarlo, i Cinesi che lo hanno costruito sono “incapaci“, non hanno distribuito l’alimentazione all’interno per cui genera interferenze pazzesche con gli apparecchi audio, tan’è che ho dovuto rifare parte dell’alimentazione e separare galvanicamente la USB che collega l’interfaccia Audio (che è una Prosonus Studio 24c comperata usata, decente).

Per settimane Grey Matter non ne voleva sapere di andare, poi ho scoperto che ho dovuto isolare galvanicamente pure lui, alla fine ho corretto la fonte del disturbo all’interno del computer e ancora una volta colpa di qualche idiota cinese incapace!
Ma i problemi NON sono finiti, le due ventole da 12 pollici ad alte performances sono state necessarie perchè i Cinesi hanno pure sbagliato completamente il posizionamento dei componenti e la ventolina interna ridicola (rimossa) non serviva a nulla, anzi, bloccava l’aria a quella aggiunta da me.
In conclusione, non comperate le cavolate cinesi “unbranded” a meno che siate una testa dura come me!
Il risultato
Eccoci finalmente al risultato! A sinistra, l’Originale, a destra la versione Ai, tutto in quasi tempo reale. Certo, c’è qualche errorino ma è un inizio!
Il secondo pianoforte (a destra) è MIDI e viene pilotato da Grey Matter One attraverso un USB ad alta velocità e un instabilissimo driver che implementa in qualche modo parti del MIDI 2.0, dato che non esistono ancora chip dedicati ho dovuto girarci attorno in qualche modo, ma per il momento, funziona, poi spero che qualcuno inventi un driver compatibile senza dover fare magheggi interni che mi vergogno di dire (la mia logica dell’efficenza legata all’eliminazione degli sprechi mi fa soffrire). Per praticità, ho registrato il MIDI su un DAW e l’ho visionato prima di renderizzarci il piano ma il risultato sarebbe assolutamente lo stesso, quello che sentite non è stato toccato!
Il pianoforte secondo ALi
Ho fatto una pagina apposta, eccola
Il futuro
Per ora devo ottimizzare e imparare a conoscere meglio questo sistema di sviluppo ma so che è in arrivo un’altra scheda molto più potente.
A parte il modello “Ivory” che dopo tanto lavoro da i suoi frutti, sto sperimentando diversi modelli e la prospettiva è quella dell’estrazione in tempo reale polifonica di una intera “band” e tra poco pubblicherò i risultati degli esperimenti con gli Steely Dan che hanno dato risultati insperati, certo che nel “pop” le variabili sono infinite e i modelli si confondono spesso con gli effetti, ad esempio non capiscono il “delay”, il “riverbero” è spesso interpretato come “pedale”, i glissati sono spesso interpretati come cambio di nota e ci sono suoni che anche noi esseri umani fatichiamo ad interpretare, tipo certe chitarre sono spesso simili a tastiere e viceversa!
Aggiornamento di Marzo 2026
Gray Matter II è finalmente pronto, ho inserito un motore Ai molto più performante e ho deciso di aspettare una nuova versione del chip nVidia per le versioni successive.
Questa versione supporta i modelli Ivory 37 ed è in grado di generare 2048 voci con uscita 32bit float, supporta parecchie implementazioni del MIDI 2.0 (anche se non ha ancora la comunicazione bidirezionale), a me interessava in particolar modo la parte dinamica che nel MIDI 1.0 è pesantemente ridotta a 7 bit!.
Nella pagina del Pianoforte secondo AL-i ci sono delle demo…
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