WINDOWS 10, the end?
Siamo davvero arrivati alla fine di Windows 10?
Windows 10 è installato in oltre il 55% dei computer Windows nel mondo, stiamo parlando di cifre “stellari” e Microsoft decide che da Agosto 2025 questo sistema operativo non riceverà più alcun supporto?
Ma come stanno veramente le cose?
Con così tante installazioni attive Microsoft ha “tentennato” diverse volte sbandierando il termine del supporto fino ad arrivare a “rimandare” sempre più in là l’evento epocale e il motivo è semplice, Windows 11 non è per nulla un successore del 10, piuttosto un “cugino pasticcione”, pieno di problemi, piuttosto instabile con macchine relativamente vecchie (quelle su cui gira attualmente “bene” Windows 10)m con features amate del 10 inspiegabilmente eliminate (come lo “start” che attualmente è un minestrone insensato).
Microsoft ha sempre sviluppato 2 sistemi operativi parallelamente
E’ successo diverse volte, credetemi. Dopo Windows 7 che ha una storia molto simile all’attuale Windows 10 dato che era “felicemente” installato su milioni e milioni di computer, Microsoft introdusse un pessimo Windows 8 e Windows 8.1 e precedentemente a 7 il fatidico Vista. Nonostante un numero interno di “release” contiguo (6.1, 6.2, etc.) Win 8 aveva dei problemi notevoli, noi che “spremiamo” il computer parecchio lo sappiamo bene, performances deludenti, instabilità, eppure dovrebbe si o no essere il successore?
NI
Meglio dire, ufficialmente SI ma di fatto NO. Microsoft sviluppa sempre due sistemi in parallelo, è una strategia vincente dato che quello successivo “spiana la strada” e quello subito dopo “appaga”. Successe così con Win 10, sembrava un 7 con gli steroidi, si installava e funzionava “a cannone” anche su macchine relativamente vecchie, ingoiava i vecchi driver senza colpo ferire, permetteva di far funzionare le vecchie applicazioni a 32 bit…
Di colpo molti passarono al nuovo Win 10!
Ma cosa è successo? Guardi sul web e sembra che sia stato tutto un crescendo ed invece, per esperienza diretta, NO. Guardando la struttura interna di Win 8 e Win 10 ti rendi conto che sono due bestie molto diverse, Win 10 sembra una evoluzione di Win 7 con diversi cambiamenti “migliorativi” grazie all’uso della GPU che prima non erano nemmeno prese in considerazione, la serie 8 (e VISTA precedente) era più un introdurre cose nuove a scapito di quelle vecchie con evidenti problemi di instabilità tantè che quando uscì il Win 10 era preferibile usare i driver del Win 7.
Confusi?
Lo capisco ma solo perchè sembra una evoluzione “scombinata, senza senso” ma in realtà i due sistemi operativi sono stati sviluppati da Team diversi con scopi diversi e come ho detto prima è una strategia. Windows non è Apple con il fine vita programmato e imposto e una varietà di hardware molto limitato e nemmeno Linux dove i Drivers sono inseribili nel Kernel con una semplice compilazione e qualche modifica.
Windows ha “miliardi” di installazioni, su hardware di tutti i tipi. E’ presente nella PA, nelle case, nella difesa, non si può certo passare da una versione all’altra scombinando tutto! Ecco perchè la strategia dei due sistemi che vuol dire…
Windows 11 e … udite udite … Windows 12!
Certo, Windows 12! E’ su lui che puntano “in tanti” e non è una chimera. C’è chi lo ha visto e lo ha addirittura provato (e credetemi, l’ho visto e di più non posso dire). Nulla di eclatante, molte ditte hanno lo sviluppo avanti di 2 o 3 versioni e un sistema operativo non fa certo la differenza.
Ma vale la pena passare a 11?
Se il computer è nato con 11, lasciate quello. Se è un “crossversion”, ovvero, nato su 10 e commercializzato quando è uscito 11, forse NON vale la pena dato che probabilmente sarà ancora più performante su 10, se è un vecchia generazione (ma non troppo dato che Win 11 non permette di installarsi su computer veramente vecchi, anche se c’è sempre il sistema…) meglio rimanere a 10. I driver comunque sono sempre aggiornati anche se rimanete su 10, con il 55% delle installazioni globali non sarebbe certo una bella mossa commerciale per una ditta “droppare” lo sviluppo dei driver su 10 da un giorno all’altro, no?
La domanda, che succede ora a Windows 10?
- Il computer smette di funzionare? NO
- I virus mi assaltano? NO
- I futuri driver non andranno più? NI. Quelli attuali vanno alla grande, i nuovi hardware molto specifici magari no ma secondo me solo tra qualche anno
Windows 10 LTSC
Windows ha una licenza chiamata LTSC che significa Long Term Service Channel, una licenza che assicura al vostro Win 10 tanti anni senza problemi, il supporto “regolare” è fino al 2027, quello esteso fino al 2032!
A chi serve LTSC? Alle PA ad esempio, alla Industria, alle Scuole. Il supporto LTSC non prevede grosse novità nei contenuti ma aggiornamenti di sicurezza, in pratica rimane tutto “stabile”. Per contro c’è poca roba “pre-installata” ma nella maggior parte dei casi non serve, Cortana non la usa più nessuno, etc.
Ok, ma io ho un Windows 10 normale. Che succede ad Ottobre?
NULLA di eclatante. Come ho detto, il computer funziona come sempre e semplicemente Microsoft smetterà gli aggiornamenti rompendovi continuamente le scatole per aggiornarlo a 11!
E se non volessi?
Programma ESU
C’è il programma ESU, Extended Security Update, molto simile a LTSC ma a “pagamento ” (per dire, c’è il modo di evitarlo? Mah…. eh eh). Della serie… O passi a Win 11 o ti spillo dei soldi.
Per aderire ad ESU serve un sistema operativo Windows 10 con aggiornamento attuale 22H2, quindi niente Win 10 antichi con aggiornamenti bloccati da anni.
Il programma ESU permette di ricevere aggiornamenti critici o importanti a “pagamento”, circa 61 dollari l’anno (!) e ripeto, non andate in sbattimento perchè c’è sempre qualche soluzione a riguardo…
A riguardo ho scritto un articolo ben documentato!
TSf
Copyright 2022-2026 ostiglia.art & sumotoy Tutte le immagini elaborate sono di proprietà di ostiglia.art tranne dove indicato, in tal caso la proprietà è dell’autore, i contenuti sono esclusiva di ostiglia.art e Max MC Costa. Vietata la duplicazione anche in parte dei contenuti, o la ripubblicazione. E’ consentito lo sharing tramite i tasti forniti oppure attraverso la pubblicazione del link originale. Per altre richieste, contattateci attraverso il Form