Blue of Noon

Un tributo al Pianoforte

Blue of Noon, letteralmente, “il cielo azzurro” è un brano del 1984 di David Sylvian realizzato in collaborazione con Ryūichi Sakamoto.

Originalmente previsto per essere inserito nell’album Brillant Trees, venne utilizzato come lato B nel singolo “Let the happiness in” del 1987 e mai inserito in nessun’altro disco nonostante Sylvian abbia reciclato e remasterizzato di tutto.

Il motivo è probabilmente dovuto al fatto che è un “incompiuto“, un bellissimo intro e una parte suonata successiva ma piuttosto inconcludente. Il brano è stato realizzato nello studio “Hansa” di Berlino nei primi anni 80, ci sono dei vecchi filmati che mostrano la realizzazione dell’intro e la grandissima concentrazione di Sakamoto a trovare il giusto equilibrio tra armonia e melodia.

La registrazione non è un granchè, nonostante l’alto livello di tutto il disco questo brano ha parecchi difetti tecnici, il pianoforte dell’intro è registrato molto male ed è molto diverso dalla parte successiva (dove è registrato meglio ed ha un suono migliore, nonostante sia lo stesso piano).

L’intro di questo brano l’ho sempre amato, a mio parere è un piccolo capolavoro, perfettamente bilanciato con il peso di ogni nota calibrato, ritardi voluti, etc.

 

Tecnica e suono

E’ il sogno di una vita poter risuonare e riproporre questo brano nel pieno rispetto di tutto quello che ha fatto Sakamoto per renderlo magico, per l’occasione ho utilizzato il mio nuovo piano virtuale realizzato con un emulatore che ho fatto anni fa in grado di riprodurre ad un livello di realismo molto elevato il suono di una “singola” nota del pianoforte, in questo modo ho campionato 133 livelli di dinamica diversi per ogni nota ripetendo lo stesso con il mezzo pedale, la sordina e il pedale, tutto grazie alla mia intelligenza artificiale AL-i ed un modello sperimentale appositamente realizzato per questo.

Ogni singolo campione è stato registrato a 32Bit float e 88.2Khz. Sono stati processati successivamente per avere la parte bassa centrale e laterale (MS) separata in maniera che possa dosarle successivamente.

Il tutto assemblato in un campionatore Kontakt della Native Instruments (e l’utilizzo di diversi script in linguaggio LUA per la cassa armonica e altre cose), di questo preferisco mantenere il riserbo dato che mi è costato tantissimo tempo (ho dovuto imparare l’ennesimo linguaggio, il LUA o qualcosa di molto simile).

 

Blue of Noon. Musica originale di David Sylvian e Ryūichi Sakamoto, originalmente registrato nel 1984.

Riproposto e risuonato da Max MC Costa con il pianoforte augmentato (beta 6) nell’Agosto 2025

 

Versioni

Sono 2.

La prima la trovo macchinosa, non conoscevo alla perfezione il brano nelle dita ma avevo voglia di suonarlo.

La seconda è molto più simile alla versione originale come performances. Ho studiato a fondo le dinamiche, le pause e il timing di Sakamoto e ho passato molto tempo a provare (non ancora pubblicata, molto presto lo sarà)

 

David Sylvian Blue of Noon (v1)

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